Il gruppo, con età molto differenti, non è facilissimo da gestire, ma sono state proposte delle attività in palestra (che piacciono molto) in cui le capacità individuali si confrontano in modo omogeneo, promuovendo, allo stesso tempo, spirito di squadra.
Così sono saltate le differenze tra grandi e piccoli e ciò si è riverberato anche nelle altre attività (non è raro vedere bambini di 5^ e di 1^ che giocano alla pari con i giochi da tavolo).
Ciò, sarà bene dirlo, è stato possibile anche per la presenza, tra i bambini più grandi di qualche elemento molto positivo.
Allo stato attuale non abbiamo né elementi emarginati, né gruppi fissi o semifissi, ma un ambiente molto fluido con frequenti scambi. E questo sarebbe già un risultato apprezzabile.
Nelle AO cerchiamo di conciliare il massimo di libertà con il massimo di disciplina, intesa come rispetto dell'ambiente (anche sonoro) in cui si deve convivere e vincolata al principio che ogni libertà non deve collidere con la libertà altrui.
Si gioca molto, perché non è un doposcuola e gli utenti non devono essere penalizzati rispetto ai loro coetanei che se ne tornano a casa.
Ai bambini, comunque, piace anche "lavorare", se debitamente motivati.
Abbiamo perciò messo in cantiere delle attività che pur essendo sostanzialmente ludiche, promuovono (di nascosto) abilità che avranno un feedback positivo anche nella resa scolastica.
I gruppi attualmente al lavoro sono:
- russo, stiamo studiando l'alfabeto cirillico e ciò induce un confronto e una riflessione sull'ortografia;
- fashion, in questa parte facciamo molta teoria del colore e ciò avrà una ricaduta nelle capacità espressive grafiche;
- scacchi, che stimola la riflessione logica e il problem-solving;
- problemi polizieschi, promuove e motiva la capacità di lettura e comprensione, la logica e il problem solving;
- paper dolls, bambole e soldatini di carta, studiato per i più piccoli, potenzia le abilità oculo-manuali.
Gli alunni hanno scelto un gruppo, ma inevitabilmente, si interessano anche al lavoro degli altri gruppi. Ciò è positivo e nella seconda parte dell'anno, l'intento è di portare ognuno a frequentare più gruppi.
Va dunque tutto molto bene, l'unico guaio è che sono vecchio e mi stanco tanto.
















































